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Tiziana Morganti

Nata nel cuore di Roma, sono cresciuta a pane, cinema e letteratura. Sarà per questo che, dopo aver studiato Storia Moderna e Contemporanea, ho scelto di diventare una giornalista per raccontare storie e personaggi. I miei primi passi li ho mossi nella redazione del telegiornale di Teleroma 56 e del quotidiano locale La voce di Roma ma dopo tanto peregrinare sono arrivata a Movieplayer.it con cui il cinema è diventato una quotidianità. Il mio sogno nel cassetto? Un’intervista con Martin Scorsese e Philip Roth

archivio articoli

Paola Minaccioni: “Una risata è il mio regalo di Natale”

"Non credo ci sia differenza tra un comico donna o uomo. Credo che ci siano i comici bravi e quelli no, quelli che vogliono far ridere e quelli che fanno ridere davvero", dice l'attrice coprotagonista di Un Natale stupefacente (ma anche di tanti film di Ferzan Ozpetek)

Esther Elisha: “Sogno un regista che non abbia paura delle donne”

Protagonista femminile di Neve di Stefano Incerti attualmente nelle sale, l'attrice bresciana è figlia di madre italiana a padre del Benin, e si è spesso domandata: "Come è possibile che il cinema non si renda conto dell'esistenza di noi italiani di origine mista?"

Per me le Winx non allacciano le scarpe alle piccole donne March

Gambe lunghe e affusolate, giro vita inesistenti, nasi alla francese ed occhi da gatta, grandi e luminosi. Tutto questo declinato per sei volte in modalità perfettamente identica. Le fate volanti ideate da Iginio Straffi propongono alle ragazzine un canone estetico irraggiungibile

La toponomastica femminile contro il maschilismo urbanistico

Maria Pia Ercolini ha creato il progetto che conduce ricerche, pubblica dati e fa pressioni sui territori affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani possano essere dedicati alle donne, per compensare l'evidente sessismo che caratterizza l'attuale odonomastica

La divina Edna O’Brien, “scandalosa, pornografica, immorale”

Nell'autobiografia Country Girl la scrittrice irlandese ripercorre gli eventi eccezionali di una vita votata al racconto, alla passione e solo casualmente allo scandalo. Fra le comparse, Paul McCartney, Richard Burton, Marlon Brando, Jackie Onassis e Philip Roth