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Sochi, un’atleta al giorno: il D-day di Carolina Kostner

Oggi alle 16 ora italiana l'atleta gareggerà nel pattinaggio di figura individuale esibendosi sulle note dell'Ave Maria di Schubert. Ma lei preferisce ascoltare i Red Hot Chili Peppers ed è una fan di Johnny Depp e Valentino Rossi

Guanti viola, maglia e fuseaux neri Carolina Kostner è ricomparsa ieri all’Iceberg skating palace di Sochi. È tornata due giorni fa dalla Germania con la sua coreografa Lori Nichol e sua madre, che da sempre sogna l’oro olimpico al suo fianco. Perché ogni tanto ci si dimentica che l’elegantissima regina del ghiaccio quella medaglia al collo ancora non ce l’ha. Troppo giovane per conquistarla a Torino (“era una bambina”, ricorda proprio la sua mamma), troppo complicata la situazione a Vancouver (arrivò sedicesima). Ora all’atleta italiana resta solo la possibilità dei Giochi russi.

Oggi è il D-day, c’è la “sua” gara da disputare: il pattinaggio di figura individuale (alle 16 ora italiana), cui seguirà domani il programma lungo e quindi l’attesa assegnazione delle medaglie. È abbastanza soddisfatta di quanto ha fatto nelle prove: “Non è questione di risultato – dice – ma il desiderio è quello di pattinare col sorriso. Devo dire che nel complesso è andata bene, anche se ero un po’ insicura nelle spinte. Va detto che il primo giorno di allenamento per me è un po’ un test”.

Di certo, il bronzo conquistato agli europei di Budapest sarà di incoraggiamento, come lo sarà il corto della prova a squadre con cui gli italiani si sono piazzati quarti a Sochi pochi giorni fa, e per lei si è trattato anche di migliorare il proprio record italiano di 1.36 punti: il suo personal best nello short program è infatti oggi 70.84.

Ma le rivali sono quelle di sempre e sono tutte lì, dalla giapponese Mao Asada alla quindicenne russa Julia Lipnitskaya, che a Sochi l’ha superata ed è con loro che dovrà vedersela oggi, quando gareggerà per seconda. Lo ha postato anche su Facebook, annunciando che danzerà sulle note dell’Ave Maria di Schubert. “Pattinerò seconda nell’ultimo gruppo e cercherò di fare del mio meglio! Un caro saluto, Carolina”, ha scritto ai 95mila fan che la seguono ammirati.

Non fosse la campionessa pluripremiata e amata in tutto il mondo che è, sarebbe una ragazza come molte altre, che ama i Red Hot Chili Peppers e Johnny Depp; una fan di Valentino Rossi, che ama leggere e dipingere e che vorrebbe “incontrare Roger Federer” e visitare la Namibia.

Invece da quando ha visto la sua pista cancellata da una frana se ne sta a Obesdrof a lavorare, lei che a decidersi tra sci alpino e pattinaggio ci ha messo otto anni (e ha cominciato a quattro) e che non ha avuto mai troppa fortuna nelle competizioni olimpiche. Magari oggi inizia un’altra storia.