Sport
Personaggio, di ,

Sochi, un’atleta al giorno: Ann Swisshelm, l’essenza del curling

Quarantaseienne "mix eccezionale tra la giovinezza e l'esperienza", leader della squadra Usa, questa "ragazza di Chicago" mescola "abilità strategica e capacità comunicative", puntando dritta verso il podio olimpico

Nella più grande delegazione Usa di sempre a un’Olimpiade invernale c’è anche lei, Ann Swisshelm, quarantaseienne orgogliosa a testimoniare un “mix eccezionale tra la giovinezza e l’esperienza”, come dice il capo del team Usa. Oltre duecento atleti insieme a lei, tra cui la più giovane, la quindicenne Maggie Voisini nel freestyle, insieme alla sorprendente campionessa del mondo 2013, la diciottenne Mikela Shiffrin, considerata una delle migliori chance per gli Stati Uniti.

La finale del curling si terrà negli ultimi giorni di Sochi, il 20, e le americane (per ora!) non sono messe bene, ma lei se la gode tutta nel pieno spirito olimpico e lo fa da leader della sua squadra, quarta ai mondiali dello scorso anno.

Ann, per tutti Swiss, è il curling in tutta la sua essenza: “Olympian. Curler. Chicago girl. Sous-chef to myself. Sports lover“, recita il profilo Twitter. Una che di passioni ne ha tante: leggere, cucinare, il tennis e il golf. Una che ha fatto studi teatrali e che l’amore per questo sport l’ha visto spuntare a dieci anni.

Lo “ha giocato sempre, da quando l’ha scoperto”. Solo dopo aver provato diversi altri sport, però, ché questa è da subito stata la sua inclinazione: ha provato ginnastica, corsa, basket e softball, immersioni, golf e tennis. Non per niente i suoi eroi spaziano da Michael Jordan a Tiger Woods alla pattinatrice di velocità Bonnie Blair.

Della sua disciplina ama il fatto che “incoraggia un vero lavoro di squadra”, che richiede l’abilità di passare “dalla forza al tocco delicato” mescolando “abilità strategica e capacità comunicative”. Poi nella top dei libri mette Il conte di Montecristo, fra i film preferiti Star Wars e tra gli attori al top Bill Murray. E raccoglie premi, come (nel 2001) la nomina a atleta di curling dell’anno, e riconoscimenti sia da sportiva che da membro dell’Associazione statunitense del Curling.

Come ha raccontato sul sito della delegazione Usa, il curling le ha dato moltissimo: “Sfide, amicizie, mentori e il regalo più grande, mio marito”. Qui – ma non solo – si racconta come una donna felice, che ha lavorato sodo con impegno e senso dell’umorismo e che anche grazie alla sua famiglia ha potuto farcela sempre.

Una donna di esperienza che riflette anche sulla sua età: devi fare attenzione al tuo corpo, suggerisce, allenarti con intelligenza, sapere che la tua esperienza può battere un tuo avversario più giovane. E poi “non c’è niente di meglio che un bel latte al cioccolato per farti sentire come un bambino”. Capito ragazze?