Politica ed Economia
Agenda, di ,

One Billion Rising for Justice: in piazza per dire no alla violenza contro le donne

Il 14 febbraio donne e uomini di tutto il mondo si riuniranno davanti a tribunali, istituzioni, posti di lavoro, università, scuole, in segno di sfida contro le ingiustizie subite dalle donne e per chiedere che si ponga fine alla violenza contro di loro

Una nuova campagna internazionale, One Billion Rising for Justice – Un miliardo per la giustizia, è fissata per il 14 febbraio 2014, quando le donne, gli uomini, i giovani di tutto il mondo si riuniranno davanti ai luoghi deputati a garantire giustizia in segno di sfida contro le ingiustizie subite dalle donne e per chiedere che si ponga fine alla violenza contro di loro. Attivisti e associazioni da 169 paesi nel mondo hanno già aderito per manifestare davanti a tribunali, istituzioni, posti di lavoro, università, scuole, strade e piazze.

“Immaginate un miliardo di persone che comunicano le proprie storie, che ballano e parlano ad alta voce nei luoghi deputati ad amministrare la giustizia”, ha detto la direttrice della campagna, Monique Wilson. “One Billion Rising for Justice è un invito a liberarsi dai confini, dagli obblighi, dalla vergogna, dal senso di colpa, dalla sofferenza, dall’umiliazione, dalla rabbia e dalla schiavitù. È un appello per promuovere una giustizia rivoluzionaria”.

“Molti dei nostri sostenitori ci hanno scritto per dirci che quest’anno volevano andare oltre, andare più in profondità, affrontare la questione dell’impunità e della mancanza di responsabilità da parte delle istituzioni, quali fattori significativi nella perpetuazione della violenza contro le donne. One Billion Rising for Justice – Un miliardo per la giustizia chiama le sopravvissute, e coloro che le hanno aiutate, a rompere il silenzio attraverso l’arte, la danza, le processioni, i rituali, con canzoni, parole, testimonianze e altre modalità che meglio esprimano il loro senso di ribellione, i loro bisogni, i loro desideri e la loro gioia”, ha affermato Eve Ensler.

Anche quest’anno, è prevista un’imponente partecipazione dell’Italia alla campagna, con numeri
eccezionali: hanno già aderito 15 associazioni nazionali (Action Aid, Amnesty International Italia, CGIL, Emergency, Maschile Plurale, Oxfam, Se Non Ora Quando, Terre des Hommes, UDI, Intervita e molte altre) e 200 locali, più di 100 eventi sono già previsti in ben 90 città. Le manifestazioni, seguite dal Coordinamento One Billion Rising Italia, toccheranno luoghi simbolo come Piazza Cavour a Roma (ore 17.30 davanti al Palazzo di Giustizia; nella capitale, l’evento avrà l’adesione della Giunta del Municipio I Roma Centro), Piazza Duomo a Milano (ore 18.00), Piazza Maggiore a Bologna (ore 17.30), Piazza Santa Maria Novella a Firenze (ore 19.00), Piazza Enrico De Nicola a Napoli (ore 11.00 davanti al tribunale), Piazza Vittorio Emanuele Orlando a Palermo (ore 17.00 davanti al tribunale), Piazza dell’Unità a Trieste (ore 18.00). Filo rosso di tutti gli eventi sarà il flash mob Break The Chain, inno della campagna globale.

Per la lista completa degli eventi in Italia http://obritalia.livejournal.com

Per unirvi al V-Day e a One Billion Rising for Justice – Un miliardo per la giustizia: • Firmate qui • Mi piace su Facebook

Su Twitter @VDay @OBRItalia #rise4justice