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Da “futuro@lfemminile” a “La Nuvola Rosa”: 10 anni a sostegno delle giovani donne

Si è conclusa un paio di settimane fa a Roma presso Sapienza Università di Roma, la seconda edizione de “la Nuvola Rosa”, l’iniziativa ideata da Microsoft insieme a 16 partner del mondo pubblico e privato, per sensibilizzare le giovani studentesse italiane sulla necessità di colmare il divario di genere nella scienza, nella tecnologia e nella ricerca.

In quei giorni ho potuto toccare con mano ancora una volta l’entusiasmo e l’energia di oltre 700 ragazze tra i 17 e i 24 anni alle prese con un fitto calendario di incontri di formazione e di approfondimento, occasioni di dialogo con role-model e seminari su come affrontare il primo ingresso nel mondo del lavoro, grazie alla partecipazione di accademici, scienziati, opinion leader, esperti It e figure femminili di spicco.

Abbattere lo stereotipo secondo cui la matematica e l’Ict siano “cosa da uomini” e in base al quale le donne avrebbero meno potenzialità in questi settori è sempre stato un mio pallino sin da quando, 10 anni fa, ho dato vita insieme ad alcune colleghe in Microsoft Italia al progetto di responsabilità sociale “futuro @l femminile”, con l’obiettivo di sviluppare le condizioni favorevoli all’inserimento lavorativo delle donne aiutandole, attraverso la tecnologia, a esprimere il loro potenziale.

È proprio con queste premesse che ho realizzato La Nuvola Rosa lo scorso anno a Firenze, quest’anno a Roma, con la partecipazione del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il supporto della Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione del Miur.

Tra i corsi che abbiamo realizzato in partnership con Asus, Avanade, Intel e Telecom Italia, hanno avuto particolare successo quello sul Digital Writing sulle nuove forme di comunicazione e “APPlichiamoci! Sviluppa la tua APP”, che ha permesso a più di 70 ragazze senza competenze specifiche di progettare e creare un’applicazione. Tra le novità di quest’edizione anche il “Talks from the World”, realizzato in stile Ted che ha visto 12 guest star nazionali e internazionali ispirare le ragazze con la loro esperienza nel mondo scientifico, imprenditoriale e universitario ed il primo Pink Hackathon, che ha coinvolto 50 ragazze attorno ad un contest per lo sviluppo di applicazioni utili a migliorare la vita di tutti noi.

Da oggi tutti i corsi saranno accessibili dalla piattaforma web www.lanuvolarosa.it perchè quello che intendiamo portare avanti insieme ai nostri partner è una vera e propria rivoluzione culturale che avvicini sempre più giovani donne italiane alla scienza, alla tecnologia ed alla ricerca, permetta loro di trovare il proprio sbocco professionale ed in ultima analisi migliori la loro vita!