Cultura e spettacoli
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Mariella Punzo racconta le grandi madri del Brasile

È un grande affresco il voume pubblicato da Editori Internazionali Riuniti, il racconto di un viaggio cominciato nel 1997 da cui è nato un reportage originalissimo, un percorso attraverso ritratti di immagini femminili nuove: donne coraggiose, pilastri della storia del loro paese, vere forze della natura

Ci sono le donne, ci sono le storie delle donne e c’è la cultura, quella afro-brasiliana con le sue tradizioni, dai primi samba popolari alle religioni, dalle musiche alle tradizioni al mondo pre-patriarcale.

C’è questo e molto altro nel libro di Marcella Punzo Le grandi madri del Brasile (Editori Internazionali Riuniti Prefazione Luciana Percovich p. 222 € 14,00), che si presenta stasera alla Festa dell’Unità di Roma (Vial dei Porta Ardeatina, ore 20, con l’autrice discutono Rosa Mendes e Francesca Gagliardi).

Questo libro è un grande affresco, un racconto di un viaggio cominciato nel 1997 da cui è nato un reportage originalissimo, fondamento di un percorso attraverso ritratti di immagini femminili nuove: donne coraggiose, pilastri della storia del loro paese, vere forze della natura. I lettori sono accompagnati in un percorso che intreccia il passato e il presente, offrendo una scrittura profonda e un racconto autentico che va dalla cultura yorubà alla religione del candomblé.

Marcella Punzo, laureata in Lettere e Filosofia, ha lavorato come ricercatrice a Budapest sull’emancipazione femminile nell’Ungheria socialista. Fra il 1991 e il 1997 ha trascorso due anni e mezzo in Brasile, per una ricerca sul movimento delle donne nere e la cultura afro-brasiliana, pubblicando articoli per le riviste Reti e Volontari e Terzo Mondo. Numerose interviste raccolte nel corso delle sue ricerche sono state pubblicate, insieme ad altri articoli, su quotidiani e riviste italiane e straniere. Durante i suoi viaggi ha prodotto anche lavori per la Rai e la Radio-televisione tedesca.