Cultura e spettacoli
Recensione, di ,

San Patrignano raccontata attraverso gli occhi di una bambina

La Collina, romanzo di esordio di Andrea Delogu, ripercorre la sua infanzia nella comunità di recupero dove si sono conosciuti i genitori, e ricorda i rapporti di Vincenzo Muccioli con la politica, i mass media e la giustizia

Andrea Delogu fa la presentatrice, scrive, recita, canta ed è cintura nera di karate, secondo dan. Ha un blog su Panorama.it dove parla di internet, musica e spettacolo ed è fra le protagoniste del Blogfest, celebre evento che ogni anno coinvolge il web italiano. Chi ama la parola twitstar la definirebbe tale.

Andrea è nata a San Patrignano, la comunità di recupero di tossicodipendenti fondata da Vincenzo Muccioli alla fine degli anni 70 nella campagna vicino Rimini. È figlia di 2 ex tossicodipendenti che si sono incontrati e innamorati in comunità e hanno ottenuto da Muccioli il permesso (perché era necessario avere il permesso) di stare insieme. Lì ha trascorso i primi dieci anni della sua vita, ora ne ha 30.

Il 30 gennaio è uscito il suo primo libro, La Collina, scritto con lo sceneggiatore Andrea Cedrola. Le pagine, infatti, scorrono come un film. La Collina è un romanzo che racconta la storia di Andrea, dei suoi genitori e della comunità, ma fra i colori della storia non è difficile individuare i veri protagonisti e le storie di quegli anni, anni tremendi e disperati.

Nei i ricordi di Andrea, San Patrignano è raccontata attraverso gli occhi di una bambina che cresce in un mondo pieno di amore, ma che non comprende o non si sa spiegare tante cose che vede. Per lei la comunità è un paradiso della natura, in cui muoversi liberamente fra animali e amici di ogni età. Solo dopo capirà che in quel mondo c’è anche violenza e umiliazione.

Un mondo fatto di regole da seguire, regno di un uomo che ti salva la vita ma poi se ne appropria. Un uomo carismatico ma ambiguo, che ha accolto su di sè un problema che in quegli anni le istituzioni forse non sono state capaci di affrontare usando però metodi spesso discutibili e discussi.

Andrea vive a San Patrignano negli anni in cui la comunità si espande, e dall’ospitare appena un centinaio di ragazzi arriva a contenere più di duemila persone. Suo papà diventa autista e uomo di fiducia di Muccioli, dunque si trova al centro di tutto quello che attraversa la comunità in quegli anni: la politica, i media, le indagini, i processi.

Andrea ha raccolto tante testimonianze di chi ha vissuto lì in quel periodo e ha provato, con il grande aiuto di Andrea Cedrola, a raccontare quel mondo senza assolvere o condannare. La Collina è un libro duro che mescola amore e brutalità, coraggio e debolezze, passioni e dolore, ma il racconto di Valentina, la piccola Andrea nel romanzo, cuce tutto con un filo di grazia. Quando i genitori di Andrea capiscono che è il momento di andar via devono farlo in fretta e non possono spiegarle il motivo.

Andrea/Valentina chiede al padre se un giorno le racconterà tutto e lui glielo promette: lo farà quando sarà il momento. Ecco, forse per Andrea era arrivato il momento di raccontare a noi la sua storia. La Collina farà sempre parte di lei, ma ora sarà più libera di guardare oltre.