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Giovanni Dozzini

Nasce nel 1978 a Perugia, dove venticinque anni dopo si laurea senza motivo apparente in giurisprudenza. Nel frattempo s’è innamorato di Barcellona, di William Faulkner e dei Rem. Poi entra nella redazione del Giornale dell’Umbria, per cui si occupa principalmente di piccoli crimini, strisce pedonali e geroglifici alieni incisi sui campi di grano. Nel 2005, esaurita l'esperienza al Giornale, avvia una collaborazione col Corriere dell’Umbria, per cui tuttora scrive di cultura. Nel 2006 si trasferisce a Roma per lavorare nella formazione nel campo dell’editoria libraria. Nel 2007 comincia a scrivere di libri per Europa, e poco dopo diventa editor per la saggistica della casa editrice Castelvecchi. Interista, esasperato da due anni di continui attacchi dei tifosi romanisti, nel febbraio 2009 fa ritorno a Perugia. Nel 2011 il suo romanzo L'uomo che manca è stato pubblicato da Lantana Editore.

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Il piacere femminile e la fatica di essere donna al Premio Strega

Antonella Cilento è l'unica scrittrice nella cinquina di quest'anno (il premio è stato vinto solo da 10 donne in 77 edizioni) e nel suo Lisario racconta la violenza, i soprusi e le discriminazioni subite dalle donne nella Napoli di un Seicento che non sembra poi così lontano

Jo March, agenzia letteraria femminile plurale

Il caso di Nord e Sud: seimila copie vendute per la prima traduzione italiana del romanzo di Elizabeth Gaskell, ora anche una serie su LaEffe. Alle spalle la piccola casa editrice fondata da Valeria Mastroianni e Lorenza Ricci